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Anche le persone in possesso della patente da diversi anni, ed abituate a guidare tutti i giorni per recarsi sul luogo di lavoro, possono non essere a conoscenza della differenza esistente tra trazione integrale, anteriore e posteriore.
Il tipo di trazione, in realtà, può avere ripercussioni sullo stile di guida soprattutto in determinate situazioni. Deve essere considerato anche che la presenza di una trazione in luogo di un’altra è legata, in molti casi, alle dimensioni della vettura. Nelle prossime righe potrai leggere alcune utili informazioni in merito al ruolo e all’importanza delle ruote motrici, ossia le ruote alle quali viene trasmesso il moto del motore. Una maggiore chiarezza su questo tema ti permetterà, tra l’altro, di non prendere decisioni errate al momento di montare un set di catene da neve.

La trazione posteriori: caratteristiche e vantaggi

Iniziamo innanzitutto a chiarire quanto anticipato nelle precedenti righe, ossia l’assunto che a dimensioni diverse dell’auto possono corrispondere scelte differenti a livello di ruote motrici.

Auto più grandi fanno ricorso, nella maggior parte dei casi, alla trazione posteriore. Quest’ultima assicura un’accelerazione più rapida, e una frenata efficace, entrambi garanzia di una guida confortevole.

Il vantaggio della trazione posteriore è rappresentato dal fatto che, in accelerazione, grazie ad una pressione più elevata sui pneumatici determinata dal carico sull’asse posteriore, l’aderenza tenderà ad aumentare. In questo caso, però, dovrai fare attenzione a non accelerare troppo rapidamente in uscita di curva; il rischio, infatti, è di trovarsi ad affrontare un evidente sovrasterzo e, di

Auto sulla spiaggia

conseguenza, possibili testacoda.

I segreti della trazione anteriore

La trazione anteriore, invece, è presente soprattutto in vetture di dimensioni più contenute, che non richiedono grande abilità nella guida. Il vantaggio principale è la possibilità di godere di una migliore trazione su terreno fangoso o su asfalto innevato.
La potenza del motore, scaricata sull’asse anteriore, ha come conseguenza una dinamica di guida “ritardata”; questo sia in entrata che in uscita di curva. Pertanto, al fine di mantenere perfettamente il controllo, dovrai evitare possibili fenomeni di sottosterzo in uscita; per farlo ti sarà sufficiente accelerare mantenendo le ruote il più dritto possibile, effettuando tale operazione con gradualità.
In situazioni d’emergenza, invece, la trazione anteriore ti permetterà di ritrovare il controllo della vettura con maggiore facilità rispetto alla trazione posteriore.

La trazione integrale

Prendendo in esame la trazione integrale, a caratterizzarla è la forza del motore scaricata su entrambi gli assi. Questo rende la guida più pulita e, di conseguenza, sicura sia in frenata che in accelerazione. Potrai notare i benefici, in modo particolare, percorrendo fondi piuttosto sconnessi o che, comunque, offrono una scarsa aderenza. Anche trovandoti a percorrere una strada non asfaltata in forte pendenza i risultati ottenuti in termini di aderenza ti sorprenderanno.

Montaggio catene da neve e ruote motrici

Nell’introduzione abbiamo fatto un breve cenno al montaggio delle catene da neve. Entrando nello specifico, occorre indicare come questo dispositivo antineve (ma il discorso è valido anche per i trak e le calze), debba necessariamente essere montato sulle ruote motrici. Procedere al montaggio sugli altri pneumatici, infatti, renderebbe il dispositivo completamente inutile.

Se hai dubbi o domande su questo argomento ti consiglio di rivolgerti sempre al tuo gommista di fiducia per poter viaggiare tranquillo e in tutta sicurezza.

Fino a pochi anni fa gran parte degli automobilisti era solito non attribuire la giusta importanza al fattore sicurezza. Anche le persone abituate a guidare tutti i giorni avevano la tendenza a recarsi dal meccanico solamente quando l’auto diventava inservibile, oppure in caso di incidente.

La situazione, fortunatamente, sembra essere cambiata negli ultimi tempi, grazie ad una maggiore consapevolezza derivante da diverse campagne governative in tema di sicurezza stradale.
Particolarmente importante, in questo ambito, è la “salute” degli pneumatici, unico elemento della vettura ad essere a diretto contatto con il terreno. Specialmente in inverno, la scelta della gomma giusta è indispensabile, vista la possibile presenza di asfalto ghiacciato, bagnato o innevato.

Hai sentito parlare positivamente delle gomme da neve, ma sei finora rimasto legato alle tradizionali catene? Continua a leggere per avere indicazioni in merito alla scelta migliore.

Le catene: pro e contro

I produttori di catene da neve hanno via via affinato le proprie proposte, arrivando ad offrire modelli sempre più pratici e semplici da montare.
Uno dei vantaggi delle catene è rappresentato dal fatto di poter essere applicate su qualsiasi pneumatico. Il loro impiego risulta estremamente utile quando sulla strada sono presenti ghiaccio e neve.
Tuttavia, la scelta deve essere effettuata con attenzione; non è sufficiente comprare il primo modello disponibile, magari approfittando di un’offerta allettante. Verifica sul libretto di manutenzione della tua auto prima di procedere all’acquisto. Auto sportive necessitano di catene diverse dai modelli ideali per le utilitarie. Allo stesso tempo, le catene dei SUV non si adattano ad altre tipologie di vetture. Prendere le misure degli pneumatici è fondamentale. Le catene da neve devono essere montate sulle ruote motrici; se possiedi un veicolo a trazione integrale leggi quanto riportato sul libretto d’uso; solo così sarai certo di montarle sull’asse giusto.

Catene neve

Due sono i punti deboli delle catene. Innanzitutto, devono essere utilizzate solo su strade innevate o ghiacciate. Questo significa che, partendo per un viaggio, non potrai montarle in “previsione” di una nevicata. Quando i primi fiocchi inizieranno a cadere ti dovrai fermare ai bordi della strada, mettere le 4 frecce, indossare il giubbottino, scendere ed effettuare l’operazione. Il secondo aspetto negativo è la ridotta velocità di marcia. Un’auto che sta circolando con le catene non può superare i 50 km/h; a tale velocità potrai percorrere anche 120 km su una strada tornata asciutta dopo una nevicata.

La rivoluzione ha un nome: pneumatici da neve

Un’alternativa alle catene che sta riscontrando sempre più favori è costituita dalle gomme da neve, o pneumatici invernali. Potrai sostituirli ai pneumatici estivi indipendentemente dalle condizioni stradali, purché questo avvenga nel periodo previsto dalle normative attualmente vigenti. È al di sotto dei 7° che le performance delle gomme estive si riducono notevolmente, rendendo indispensabile la loro sostituzione. Gli pneumatici invernali, grazie alla presenza della silice, si scaldano rapidamente. Inoltre, la configurazione a lamelle del battistrada consente a tali gomme di “aggrapparsi” al fondo stradale, evitando possibili slittamenti. Con il passare del tempo le case produttrici sono state in grado di eliminare anche due “difetti” di tali gomme, ossia il rumore di rotolamento e il fatto di richiedere una velocità di crociera piuttosto ridotta, seppur superiore a quella necessaria per le catene.

Da quanto riportato in questo articolo avrai dedotto che gli pneumatici da neve non rappresentano più soltanto un’alternativa alle catene risultando, in realtà, la scelta ideale. Solo quando lo strato di neve da affrontare è imponente, oppure nel caso di partenze in pendenza su fondi ghiacciati, ossia in situazioni molto rare, che le catene non hanno rivali.

Mi raccomando fai la scelta più giusta per la tua auto affinché la tua sicurezza e quella dei tuoi passeggeri sia garantita. Se vorrai puoi contattare il centro assistenza più vicino a te che potrà aiutarti e consigliarti al meglio.

Anche quest’anno all’approssimarsi della stagione invernale scatta l’obbligo di montare le gomme invernali sui veicoli a quattro ruote (rientrano nella lista auto, tir e mezzi pesanti). Tali gomme rappresentano un’alternativa estremamente comoda alle classiche catene da neve.

La misura è volta a garantire a chi guida, e ai passeggeri, una maggiore sicurezza nell’affrontare le difficili condizioni climatiche tipiche dei mesi invernali. Se desideri avere maggiori informazioni in merito alla normativa in vigore, nelle prossime righe troverai indicazioni su tempistiche e gomme utilizzabili, utili per evitare di incorrere in sanzioni.

La normativa sugli pneumatici invernali

A disciplinare la normativa sugli pneumatici invernali è l’art.6 del Codice della strada. Per l’anno 2017, l’obbligo di munirsi di questi pneumatici, o di avere a bordo “mezzi antisdrucciolevoli” “idonei alla marcia su neve o su ghiaccio” scatterà il 15 novembre 2017, rimanendo in vigore fino al 15 aprile 2018.
Ad ogni modo, una direttiva emanata dal Ministero dei Trasporti prevede una deroga. Grazie a quest’ultima è possibile procedere alla sostituzione degli pneumatici già a partire dal 15 ottobre. A sua volta è ammesso lo smontaggio delle gomme entro il 15 maggio 2018. Inoltre, tieni conto che gli enti predisposti a gestire le singole tratte hanno la facoltà di decidere, attraverso specifiche ordinanze, di imporre o meno l’obbligo nelle zone di loro competenza. Quando ti troverai a percorrere una particolare strada, sarà la presenza di un Segnale di Catene da Neve Obbligatorie a segnalarti l’inizio del tratto nel quale la circolazione è ammessa solo per i veicoli dotati di pneumatici invernali o catene da neve.

Neve e traffico

Le possibili sanzioni per chi non rispetta la normativa

Dal 16 novembre 2017, chi circola senza aver montato sul proprio mezzo le gomme termiche (o le catene da neve) rischia di incappare in sanzioni amministrative. L’importo di tali sanzioni varia in base al tratto stradale. Ad esempio, all’interno dei centri abitati l’importo minimo è di 41 euro, mentre la sanzione massima tocca i 168 euro. Sulle strade extraurbane (principali o assimilate) e su autostrada, la sanzione minima è pari a 84 euro, innalzandosi fino ai 335 euro. Tuttavia, non considerare il montaggio degli pneumatici invernali solo un modo per evitare multe. L’aspetto chiave è rappresentato dalla sicurezza stradale. Tale tipologia di gomme, infatti, oltre a caratterizzarsi per una mescola speciale, presenta tasselli dotati di incavi più profondi, e di particolari lamelle che ne aumentano l’aderenza. Questo assicura spazi di frenata ridotti. Allo stesso tempo, a giovarne saranno i consumi e il rumore conseguente all’attrito.

Le gomme da inverno e gli pneumatici All Season

Perché gli pneumatici possano rientrare nella categoria “gomme invernali” devono presentare sul fianco la marcatura M+S, acronimo di “Mud+Snow”, in italiano “Fango+Neve”. Come alternativa possono essere utilizzate le marcature “MS”, “M-S”, “M/S” e “M&S”. In diverse occasioni viene impiegato un pittogramma noto come “Snowflake” (3 montagne ed un fiocco di neve), ma la sua presenza non è obbligatoria.
Un ultimo aspetto da prendere in considerazione è l’ammissibilità delle gomme All Season in luogo degli pneumatici invernali. Queste ultime assicurano una buona aderenza sia su asfalto asciutto che su tratti bagnati grazie ad un battistrada di altezza intermedia tra gli pneumatici invernali e quelli estivi. L’utilizzo di queste gomme tra il 15 novembre e il 15 aprile è ammesso solamente quando sul fianco è presente il marchio M+S.

Per essere sicuro di viaggiare su gomme sicure e in regola puoi affidarti ad uno dei nostri centri assistenza , dove troverai professionisti esperti che ti sapranno consigliare nella scelta dello pneumatico più adatto alla tua auto.