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Come allentare i bulloni di una ruota

La cattiva manutenzione degli pneumatici, uno stile di guida eccessivamente aggressivo, strade piene di buche o improvvisi ostacoli sull’asfalto rappresentano fattori in grado di aumentare le probabilità di foratura. In questi casi, sapere come smontare i bulloni delle ruote per sostituire lo pneumatico è fondamentale per riprendere il tuo viaggio velocemente.

Rimuovere i bulloni ti potrà essere utile anche in altre occasioni, ad esempio quando vorrai controllare il funzionamento dei freni.

 

Allentare i bulloni degli pneumatici in pochi minuti

In caso di foratura, dopo aver scelto un posto sicuro nel quale fermarti, togli l’eventuale coprimozzo, normalmente fissato per mezzo di clip metalliche incastrate sulle teste dei bulloni. Qualora sia presente, per rimuoverlo ti sarà sufficiente munirti di un cacciavite e fare leva sul bordo. Se il fissaggio è assicurato da dei bulloni in plastica, occorrerà rimuoverli con una chiave a croce.

Terminata questa operazione preliminare verifica il numero dei bulloni (solitamente si tratta di 4 o 6 bulloni), quindi utilizza una chiave a croce (più raramente sarà necessaria una chiave a bussola dritta). Inizia allentando i bulloni, mantenendo la vettura a contatto con l’asfalto; riuscirai così a sfruttare nel migliore dei modi l’attrito offerto dal battistrada sul terreno.
Assicurati che la chiave a croce sia fissata in modo sicuro sulla testa del bullone, poi ruotala in senso antiorario. Tieni presente che la chiave servirà solo ad allentare il bullone, non a rimuoverlo completamente. L’operazione potrà essere ultimata semplicemente con le dita delle mani. Passare al bullone successivo saltando quello adiacente, adottando il cosiddetto schema “a stella”, per fare in modo che la ruota rimanga centrata sul mozzo. Segui tale modalità, in particolare, quando ti troverai nella fase di montaggio.

Un ragazzo cambia le gomme della sua auto
Solo quando tutti i bulloni saranno parzialmente svitati entrerà in gioco il cric. Una volta montato, potrai rimuovere completamente le viti e il relativo pneumatico. Quando la rimozione dei bulloni deve essere effettuata per lavorazioni più lunghe della sostituzione dello pneumatico è consigliato l’impiego di un cavalletto di sicurezza.

 

Come agire con bulloni arrugginiti

Se, osservando i bulloni, noti la presenza di molta ruggine, verifica che quest’ultima non ti impedisca di allentare i bulloni stessi. In caso contrario potrai ricorrere a dell’olio sbloccante. In questi casi limitati ad usare un olio a bassa viscosità, e in quantità minima, direttamente sulla filettatura, cercando di applicarla nel punto in cui la stessa scompare all’interno del mozzo. L’olio dovrà agire per una decina di minuti, tempo necessario per poter ridurre l’attrito.

Se, nonostante l’olio, il bullone dovesse opporre comunque un’elevata resistenza, prova nuovamente a spruzzare la parte filettata del mozzo e ad attendere ulteriori 10 minuti. Aiutati anche con la chiave a croce e un martello, da usare per colpire in modo deciso la chiave stessa.

Raggiunto il risultato desiderato, prima di metterti alla guida dell’auto accertati che il disco, oppure il tamburo del freno, non presentino tracce d’olio. Solo in questo modo il tuo viaggio sarà perfettamente sicuro. Per una pulizia ottimale impiega un panno e un solvente (acetone o simili).

E ricorda che se vuoi avere un’auto sempre sicura è importante tenere sempre sotto controllo la pressione delle gomme.

Buon viaggio!

Convergenza e bilanciatura. Cosa sono e quando si fanno

Quando si è in viaggio con la propria auto, la salute delle proprie gomme è fondamentale per la sicurezza di chi occupa l’abitacolo. Se ti trovi alla guida e avverti dei fenomeni fastidiosi, come vibrazioni o leggeri sbandamenti, probabilmente hai bisogno di fare un salto dal tuo gommista di fiducia.

Le cause del malfunzionamento possono essere varie: ad esempio, potrebbe trattarsi di normale usura dei pneumatici. Ti ricordiamo che l’intero treno di gomme va cambiato all’incirca ogni 50.000 chilometri di percorrenza, mentre dopo 10-15.000 km è opportuno procedere alla loro inversione.Ma anche altre operazioni potrebbero rendersi necessarie: stiamo parlando di convergenza e bilanciatura. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

 

Convergenza e bilanciatura degli pneumatici, ecco quando servono

 

L’equilibratura delle gomme, o bilanciatura, serve a garantire che queste mantengano una corretta rotazione durante il percorso, senza che difetti nella loro circonferenza pregiudichino la stabilità del veicolo.

Convergenza e bilanciaturaPuò accadere, infatti, che le gomme si deformino leggermente, provocando dei fastidiosi sbalzi durante la marcia della vettura, o una costante vibrazione, che viene chiaramente avvertita dal conducente.

Per correggere tale difetto, occorre l’intervento di un gommista che, attraverso l’utilizzo di un apposito macchinario, riesce a individuare i difetti nella circonferenza delle ruote. In questi punti critici vengono applicati dei piccoli pesi autoadesivi, che riescono a riequilibrare le gomme, facendo in modo che la loro rotazione sull’asfalto torni regolare.

In tal modo viene ripristinata la sicurezza del veicolo, il comfort alla guida e inoltre vengono scongiurati inutili sprechi di carburante. L’intervento del gommista viene svolto nel giro di circa un quarto d’ora, ed ha un costo, in genere, che si aggira intorno ai 10-15 euro.

 

L’intervento di convergenza sulle ruote

 

La convergenza, invece, è un’operazione che non riguarda soltanto le gomme, ma più propriamente il sistema di sterzo dell’auto.

Un problema di convergenza è facilmente identificabile, quando l’auto tende a deviare verso destra o verso sinistra, se si percorre una strada diritta, senza toccare il volante. Altri segnali inequivocabili sono lo sbandamento del veicolo in curva e l’usura disomogenea delle singole gomme.

Si tratta di un’operazione leggermente più complessa della precedente, perché consiste nel restituire alle ruote la corretta angolatura e inclinazione. Il gommista effettua la convergenza su un apposito banco prova, intervenendo sulle testine dello sterzo.

La convergenza richiede un intervento più approfondito, e viene di solito praticata ad un costo di circa 30-40 euro.

Quando avvertite qualsiasi tipo di malfunzionamento, che potrebbe essere ricondotto ai vostri pneumatici, non esitate a rivolgervi ad un gommista esperto che puoi trovare nei nostri centri assistenza, anche solo per un controllo e un consiglio sull’eventuale intervento da effettuare. Ricordate: la sicurezza prima di tutto, sempre. Per aiutarti ad avere un’auto sempre sicura per tutta la tua famiglia, ho creato una breve guida che puoi scaricare gratuitamente da qui. Buon viaggio!