Se hai conseguito la patente già da qualche anno, maturando una certa esperienza alla guida, potrebbe esserti capitato di dover affrontare imprevisti legati a problemi meccanici, o causati semplicemente dalla sorte avversa. Uno dei più temuti, anche se fortunatamente raro, è rappresentato dalla foratura della gomma. Sono diversi i fattori che possono portare una gomma a bucarsi; tuttavia, nella maggior parte dei casi questo avviene per la presenza di pezzi di vetro o di oggetti metallici appuntiti sull’asfalto. Lo pneumatico può sgonfiarsi all’improvviso, oppure farlo molto lentamente se il foro è molto piccolo; in quest’ultimo caso potresti accorgerti di quanto avvenuto solo dopo diversi chilometri.
Se stai conducendo l’auto a velocità elevata nel momento in cui si verifica la foratura, è importante che tu sia in grado di gestire la situazione mantenendo il sangue freddo. In questo articolo ti forniremo alcuni consigli su come procedere.

Quando la vettura inizia a vibrare, e fatichi a mantenere la convergenza, è molto probabile che una delle gomme si sia bucata. Senza farti prendere dal panico inizia a ridurre la velocità e, se ti trovi in una strada a più corsie, spostati su quella più a destra alla ricerca di un’area protetta nella quale arrestare il veicolo. Ricordati di indossare il giubbino catarifrangente prima di scendere dall’auto, quindi posiziona il triangolo d’emergenza.

Nel caso in cui all’interno del bagagliaio sia disponibile la ruota di scorta, potrai montarla con l’ausilio del cric. Tieni presente che, ripresa la marcia, dovrai limitare la velocità ad un massimo di 80 km/h. Ovviamente, il ruotino di scorta rappresenta una soluzione temporanea; appena possibile affidati ad un centro gomme della nostra rete per la sostituzione del pneumatico bucato, oppure per farlo riparare.

Ricordati che non sempre è possibile riparare una gomma. Questo dipende, in primis, dalla parte dello pneumatico interessata dalla foratura; ad esempio, la sostituzione è inevitabile se il buco si manifesta sui fianchi. Anche i danni derivanti da sostanze chimiche o corrosive, e l’eventuale presenza di anomalie fisiche (una pressione insufficiente può facilitare le abrasioni) nella gomma, rendono inutile la semplice riparazione.
Negli ultimi anni si sono moltiplicate le soluzioni alternative, come i sigillanti anti-forature, utilizzabili solo nel caso in cui il foro si riveli di dimensioni limitate. Il materiale sigillante consente di tappare il buco venutosi a creare; l’aria proveniente dallo spray, invece, ha il compito di ridare pressione alla gomma.

Tra i sistemi più diffusi in caso di foratura gomma, il kit dotato di compressore è uno dei più efficaci. Un numero crescente di vetture lo ha in dotazione, ma è comunque possibile acquistarlo a parte. Altri kit dispongono unicamente della bomboletta; prima di utilizzarla agitala e avvita il tubicino alla valvola dello pneumatico. Per riparare le gomme non dotate di camera d’aria (denominate “tubeless”) potrai ricorrere ad un kit apposito, che include una striscia autovulcanizzante e non richiede lo smontaggio dello pneumatico.

Spesso la foratura si può evitare mettendo in pratica semplici regole di controllo e manutenzione; ricorda ad esempio di controllare la pressione delle gomme.

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