Nonostante sia impossibile, al momento dell’acquisto di un set di pneumatici, riuscire a prevederne l’aspettativa di vita, sicuramente quest’ultima è legata alle modalità di conservazione delle gomme nei periodi di inutilizzo. Se devi procedere al cambio gomme, montando le invernali al posto delle estive (o viceversa), assicurati di adottare delle modalità di conservazione che possano aumentarne la durata mantenendone inalterate le prestazioni. Se non hai intenzione di impiegare un set di gomme per più di un mese, smontarlo dal veicolo alleggerirà la gomma dal peso, scongiurando eventuali danneggiamenti.

Le fasi iniziali, dallo smontaggio alla pulizia

Prima di procedere, ricordati di segnare con un gessetto la posizione delle singole gomme; con le lettere AD ed AS marcherai rispettivamente l’anteriore destra e sinistra (con PD e PS contrassegnerai il posteriore). Questo ti permetterà di invertire le anteriori con le posteriori la volta successiva; si tratta di un trucchetto che garantirà un’usura uniforme del battistrada, allungando la durata del treno gomme.
Una volta smontati, lava gli pneumatici con della semplice acqua, quindi procedi ad una loro asciugatura, necessaria per evitare problemi di ossidazione. Verifica anche che non siano presenti eventuali corpi estranei (o detriti) nelle scanalature.

Dove conservare gli pneumatici una volta smontati?

Per una conservazione ottimale, gli pneumatici non dovrebbero essere lasciati all’aperto. Infatti, il rischio è che la superficie possa seccarsi, dando luogo a delle screpolature da ozono, o determinate da agenti atmosferici.
Scegli un locale fresco e secco, al riparo dal sole, che possa beneficiare di ventilazione naturale. Posizionali lontano da eventuali fonti di calore (ad esempio generatori elettrici e condutture calde), e assicurati che la superficie sulla quale si verranno a trovare non presenti residui di sostanze pericolose per le gomme stesse (dalla benzina ai residui oleosi). Allo stesso tempo, verifica che nelle vicinanze non siano conservate sostanze chimiche, solventi, oggetti acuminati e qualsiasi altro materiale che sia in grado di provocare scintille o scariche elettriche.
Se non hai a disposizione un luogo chiuso, potresti rivolgerti ad un gommista; solitamente, questi ultimi mettono a disposizione il loro box per la custodia degli pneumatici.

Pneumatici con e senza cerchione: come cambiano le modalità di conservazione

Gli pneumatici possono essere conservati sia con il cerchione che senza. Nel primo caso predisponi dei ganci sui quali appendere le gomme (dovranno essere gonfie) o, in alternativa, custodiscili in posizione orizzontale, su degli scaffali, procedendo ad una variazione della posizione con periodicità mensile. Se prevedi di conservarli inutilizzati a lungo, prediligi la sistemazione in orizzontale sugli scaffali, accertandosi che la distanza di questi ultimi dalla pavimentazione sia almeno pari a 10 cm. Controllare periodicamente la pressione, cercando di mantenerla ai livelli indicati dal costruttore. Gli pneumatici senza cerchione, al contrario, non devono mai essere appesi; la posizione ottimale è quella verticale, sempre procedendo ad una loro rotazione periodica. Io e il mio team siamo a tua disposizione se desideri verificare le condizioni delle tue gomme e, nel caso, possiamo suggerirti uno dei gommisti della nostra rete per la loro sostituzione, assicurando la massima sicurezza a chi risiede a bordo della tua vettura.

Inoltre non perderti la’articolo con i consigli per le gomme estive 2017.

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