hanno rubato la macchina a un ragazzo nel parcheggio

Nonostante le moderne tecnologie disponibili, inclusi sistemi innovativi di apertura e chiusura delle portiere, il furto dell’auto rappresenta ancora oggi uno dei maggiori pericoli per chi vive in città.

Trovarsi costretti a parcheggiare in luoghi isolati, o in orari nei quali è il buio a favorire eventuali malintenzionati, aumenta considerevolmente i rischi.

Subire un furto è sempre spiacevole, in particolar modo quello delle vetture, indispensabili nella società moderna. Qualora ciò dovesse accadere, seguendo quanto riportato nelle seguenti righe troverai alcuni consigli su come comportarti, sempre cercando di non perdere completamente la calma.

La denuncia ai carabinieri e il ruolo del Pra

Un ladro sta rubando un'autoLa prima cosa da fare, nel caso tu sia stato vittima del furto dell’auto, consiste nel recarsi al comando dei Carabinieri (o di Polizia). Il personale provvederà a raccogliere la denuncia e a trascriverla. Assieme all’auto, molto probabilmente anche libretto di circolazione e certificato di proprietà avranno preso il volo. Ricordati di notificare la loro scomparsa al momento della denuncia.

Una volta conclusa la fase relativa alla denuncia dovrai rivolgerti al Pra (acronimo di Pubblico Registro Automobilistico) al fine di procedere con l’Annotazione di perdita di possesso. Tale operazione è essenziale per consentire l’aggiornamento dello stato giuridico della vettura, interrompendo il decorrere della tassa automobilistica.

Ti verranno richiesti alcuni documenti; il primo è rappresentato dalla copia della denuncia di furto (al suo posto potrai presentare una dichiarazione sostitutiva di certificazione, in cui dichiarerai di aver provveduto alla denuncia stessa). Il PRA si occuperà anche del ritiro del certificato di Proprietà, se ancora in tuo possesso.

La comunicazione all’assicurazione

Avvisare l’assicurazione su quanto avvenuto, indipendentemente dal fatto che il veicolo sia coperto o meno, è fondamentale; avrai 3 giorni per farlo. Provvedendovi immediatamente permetterai alla compagnia di attivarsi per dar luogo al risarcimento.

La compagnia necessita, per mandare avanti la pratica, di alcuni documenti, libretto e certificato di proprietà in primis. Se questi ultimi si trovavano in auto al momento del furto, quanto riportato sulla copia della denuncia in merito. Sarai tenuto a rilasciare alla compagnia anche tutte le copie delle chiavi dell’auto.

Il ritrovamento del veicolo: come agire?

Per quanto difficile, fortunatamente non è così raro che un’auto rubata sia oggetto di ritrovamento. Quando ciò accade, dovrà essere verbalizzato alle autorità competenti.

Entro 40 giorni, inoltre, ricordati di presentare il “rientro in possesso”. È grazie a quest’ultimo che sarà possibile far decorrere nuovamente la tassa automobilistica. Per quanto riguarda la documentazione necessaria in questo frangente, dovrai sempre presentare il certificato di proprietà. Come già segnalato precedentemente, in sua mancanza ti sarà sufficiente presentare la denuncia, purché questo fatto sia stato segnalato nella stessa.

Al momento del ritrovamento comunica la piacevole novità alla tua compagnia assicurativa. Oltre alla copia della denuncia, ti saranno richiesti un estratto della cronologia del Pra e la copia del certificato di chiusura inchiesta (quest’ultimo rilasciato direttamente dalle autorità). Se la tua auto è stata sì ritrovata, ma in condizioni non ottimali, un sopralluogo effettuato da un perito della compagnia è assolutamente necessario.

Inoltre dopo aver fatto tutto ciò, ricorda di far controllare la tua auto da un professionista di tua fiducia per assicurarti che sia tutto in ordine per poterti rimettere alla guida in tutta sicurezza.

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