Una vacanza con la tua famiglia; cosa c’è di meglio del trascorrere qualche giorno al fianco della tua dolce metà e dei pargoletti? Relax e divertimento ti aiuteranno a dimenticare lo stress accumulato in precedenza.

Tutto bene quindi? Sì, anche se qualche problema potrebbe nascere quando raggiungere la località scelta per le vacanze richiede diverse ore di auto. In questo caso, infatti, i piccoli passeggeri corrono il rischiano di annoiarsi facilmente.

Desideri guidare senza dover affrontare le rimostranze di chi condivide il viaggio con te? Nelle prossime righe ti verranno presentati dei giochi da proporre quando è necessario trascorrere molte ore in macchina con i bambini.

Si tratta di passatempi semplici e, soprattutto, sicuri, in quanto non ti distrarranno dalla guida.

Alternative a videogiochi e film per bambini fino ai 5 anni

Non sono poche le persone che scelgono di intrattenere i bambini in auto con un videogioco o caricando un film d’animazione su tablet o dvd portatili. Tale soluzione, molto pragmatica, ha lo svantaggio di affaticare la vista e di non stimolare curiosità e fantasia. Oltretutto guardare a lungo un video potrebbe stancare, portando i più piccoli a protestare e a lamentarsi.

Mamma viaggia in auto con un neonato

Quando tra i passeggeri sono presenti dei neonati o, comunque, bambini di età compresa tra 1 e 2 anni, è sufficiente inserire nel lettore cd o nella chiavetta USB una compilation di brani che possa conciliare il sonno.

Per i bambini di età prescolare (dai 3 ai 5 anni) una divertente sfida canora si rivela una buona idea. Ogni giocatore si troverà a turno ad intonare un’unica parola. Due classiche alternative sono indovinelli e scioglilingua. In tal caso, per rendere più divertente la sfida, è possibile stabilire un tempo massimo (in base all’età e alle capacità del bambino) entro il quale pronunciare l’intero scioglilingua.

Passatempi ideali per i più grandicelli

Un gioco ideale per i bambini che affrontano i primi anni delle scuole elementari, è il classico “arriva un bastimento carico di…”. Ogni partecipante dovrà iniziare la frase “arriva un bastimento carico di…” aggiungendo una lettera dell’alfabeto. In base alla scelta gli altri passeggeri, a turno, saranno impegnati a trovare una parola che inizi con tale lettera.

Divertente è anche la “caccia all’oggetto misterioso”. In questo passatempo i passeggeri, sempre a turno, si troveranno a pensare ad un oggetto situato all’interno della vettura. Gli altri, per indovinarlo, inizieranno a fare delle domande alle quali il primo passeggero potrà rispondere solamente con il “sì” o con il “no”.

Il gioco delle targhe

Quando il viaggio coinvolge bambini di età compresa tra gli 8 e i 10 anni, è possibile optare per il gioco delle targhe. Osservando le altre auto, e scelta una targa, dovrai invitare i passeggeri a trovare velocemente una parola che, al suo interno, presenti le prime due lettere della targa. Un’altra parola, invece, dovrà contenere le ultime due lettere della medesima targa.

Viaggiare in compagnia può diventare molto divertente. Viaggiare in sicurezza è però la cosa più importante e te ne parlo in questa breve guida gratuita.

Buon viaggio!

I mercatini di Natale in Trentino Alto Adige: un’idea di viaggio con la famiglia

Vorresti organizzare una vacanza per trascorrere i giorni delle festività natalizie con la tua famiglia ma non ti sei ancora fatto un’idea della meta?

I mercatini che vengono organizzati in Trentino Alto Adige in occasione del Natale sono la soluzione ideale per chi desidera ottenere divertimento e relax da una vacanza nel periodo invernale.

Quali sono i migliori mercatini di Natale in Trentino Alto Adige

Tra tutte le regioni italiane, il Trentino Alto Adige è senza dubbio quella che in occasione del Natale organizza i mercatini a tema più suggestivi.

Se ti trovi in Trentino Alto Adige con la famiglia nel periodo natalizio non puoi mancare di visitare i mercatini di Rovereto, Bressanone, Vipiteno, Trento o Merano.

Il mercatino di Rovereto è un mix interessante di prodotti artigianali e culinari locali ed europei. Infatti, oltre a piatti tipici del Trentino Alto Adige e a manifestazioni e dimostrazioni interamente dedicate ai saperi manuali tradizionali del territorio, durante il periodo dei mercatini Rovereto risulta fortemente interessata dalla cultura di paesi europei come l’Austria, la Polonia e la Repubblica Ceca.

A Bressanone scoprirai le meraviglie del legno con decorazioni interamente realizzate a mano per addobbare il tuo albero di Natale e a Vipiteno potrai assaggiare i deliziosi lebkuchen, i tradizionali biscotti fatti in casa.

Trento e Merano infine ti affascineranno con percorsi fatti di giocattoli, vino caldo e dolci tipici come lo strudel, ma anche con attività sulla neve e sul ghiaccio per tutta la famiglia, come il pattinaggio o lo sci.

Una famiglia ai mercatini di Natale in Trentino

Divertimento e sicurezza su strada per una vacanza invernale a Bolzano

Di tutti i mercatini dedicati al Natale però quello senza dubbio più famoso è il celebre mercatino di Bolzano, che è anche il più grande del paese. Allestito nella magnifica Piazza Walther, che ogni anno viene appositamente addobbata a festa, questo mercatino racchiude in vicoli e stradine il vero spirito del Trentino Alto Adige. Qui infatti potrai perderti in una moltitudine di profumi, colori e bancarelle che vendono davvero di tutto, dai ninnoli in legno da regalare ai tuoi cari, al tè e ai dolci, fino ad arrivare ai presepi realizzati interamente a mano con antiche tecniche artigianali. Dal 2017 il mercatino di Bolzano è inoltre un Green Event, ovvero un evento che fa della sostenibilità il suo principale obiettivo.

Prima di scegliere quali sono i migliori mercatini da visitare con la tua famiglia e partire con la tua auto per raggiungerli, ti consiglio di accertarti di avere a disposizione la giusta dotazione di pneumatici per affrontare in tutta sicurezza le strade.

Come ben saprai infatti, il Ministero dei Trasporti prevede sanzioni per chi viaggia senza aver montato sulla propria vettura pneumatici invernali o catene da neve a partire dal 15 novembre 2017 su determinati tratti. E anche se hai già effettuato il cambio delle gomme, non fa mai male rivolgerti ad un professionista per un ultimo check-up agli pneumatici prima della partenza.

 

Allacciarsi le cinture dovrebbe essere un gesto automatico: una mossa semplice e naturale per tutelare la sicurezza di tutti i viaggiatori. In effetti, il numero delle persone che usano le cinture è in rapida crescita e quasi tutti gli automobilisti le utilizzano correttamente.

Le campagne di sensibilizzazione e i provvedimenti legislativi evidentemente hanno sortito un ottimo effetto.
Ma se il guidatore non esita prima di mettere in moto, lo stesso non si può dire dei passeggeri: allacciare le cinture di sicurezza posteriori è un’abitudine sana e corretta che protegge dalle conseguenze degli incidenti stradali.

Le regole

L’uso delle cinture di sicurezza a bordo riduce dell’80% il rischio di lesioni e ferite anche mortali in caso di incidente.
Circa il 20% degli incidenti che avvengono in autostrada coinvolgono passeggeri senza cintura che vengono sbalzati fuori dall’abitacolo.

L’articolo 172 del Codice della Strada stabilisce l’obbligo di utilizzo delle cinture di sicurezza anche per i passeggeri adulti e bambini che occupano i sedili anteriori o posteriori. Al guidatore spetta la responsabilità dei minori a bordo: prima di intraprendere un viaggio, assicurati che tutti i tuoi compagni abbiano correttamente indossato la cintura. Nel caso in cui viene meno questo questa condizione, sarai ritenuto responsabile dell’infrazione commessa.

Minori sul sedile posteriore dell'auto con cinture di sicurezza

Le sanzioni previste dal codice della strada

Il Codice della Strada è molto chiaro sul mancato uso delle cinture di sicurezza. In caso di verifica da parte della Polizia stradale, il conducente responsabile del suo comportamento e di quello dei passeggeri è tenuto al pagamento di una somma compresa tra 80 e 323 euro e alla cancellazione di 5 punti della patente.

Se un conducente incorre nella stessa sanzione entro due anni è tenuto ad una pena amministrativa accessoria che consiste in una sospensione della patente per un periodo compreso tra 15 giorni e 2 mesi. Quando viene riscontrato un uso improprio delle cinture di sicurezza viene imposta una multa compresa tra 40 e 162 euro.

Quando è possibile non indossare la cintura di sicurezza

Tuttavia ci sono dei casi in cui l’uso della cintura di sicurezza non è imposto. Si possono evitare le cinture solo in casi motivati e giustificati da una documentazione idonea. Sono esentati dall’obbligo della cintura le forze di polizia, le forze armate e coloro che prestano servizi sui mezzi di soccorso, gli istruttori di guida e coloro che prestano servizio di scorta.

In base alla certificazione medica sono esonerati dall’obbligo di indossare le cinture di sicurezza posteriori le donne in stato di gravidanza e coloro che sono affetti da particolari patologie che rendono incompatibile la posizione richiesta dalla cintura con le condizioni di salute.

La prudenza non è mai troppa

Gli incidenti stradali sono una delle cause di morte che più incidono sulle statistiche. Le cinture di sicurezza sono un prezioso alleato per tutelare la propria salute e il proprio benessere. Questi accorgimenti e un’auto sempre ben equipaggiata, con gomme e altri dispositivi in grado di garantire performance efficienti, sono un ottimo sistema per tutelarsi dai pericoli della strada.

Se vuoi avere un’auto sempre sicura per te e tutta la tua famiglia, segui i miei consigli prima di metterti in viaggio e scarica la guida gratuita che ho creato per te da qui. Buon viaggio!

 

Tutta la famiglia è in viaggio

Il viaggio in auto insieme a tutta la famiglia e con la musica preferita come colonna sonora è un modo piacevole per godere delle vacanze.

Poter contare su un’auto personale durante gli spostamento è indispensabile soprattutto quando ci sono dei bambini piccoli. Sarai solo tu a stabilire la tabella di marcia: naturalmente dopo aver fatto i conti con il più piccolo dei tuoi compagni di viaggio.

Infatti, viaggiare in auto con un neonato può essere complicato già nel caso di spostamenti brevi, magari in città per adempiere a tutte le commissioni quotidiane. Se sei in procinto di organizzare una vacanza on the road, tiene d’occhio i nostri consigli per coniugare al meglio il desiderio d’avventura e le necessità dei più piccini.

Programma una partenza intelligente

Durante un viaggio in macchina la prima regola è stabilire una tabella di marcia. Programmare la cosiddetta partenza intelligente è indispensabile se a bordo c’è un bebè. Il buonsenso suggerisce di evitare di trascorrere in macchina le ore più calde della giornata e con un traffico più intenso. Anche se l’atmosfera dell’abitacolo è resa più piacevole dall’aria condizionata, spostamenti lunghi sotto il sole possono affaticare i passeggeri. Durante il viaggio vestite il piccolo viaggiatore in maniera comoda. Poiché dovrà stare seduto nel suo seggiolino anche per ore, scegli abiti leggeri e che non stringono.Mamma prepara il neonato a viaggiare in auto

Prima di metterti in viaggio, fai una scorta di cibo e bevande da tenere a portata di mano. Soprattutto in estate, una borsa termica con acqua fresca e frutta costituiscono un piacevole refrigerio per adulti e bambini. Il piccolo passeggero sarà più tranquillo se non salta la pappa. Quindi non può mancare tutto l’occorrente per allattare o per preparare un biberon durante la sosta.

Infatti, ogni spostamento in auto deve prevedere delle soste per permettere anche al guidatore di sgranchirsi le gambe e ritrovare la concentrazione.
Durante i viaggi più lunghi che impongono a tutto l’equipaggio di trascorrere tanto tempo seduti c’è il rischio di annoiarsi. I più soggetti a reazioni imprevedibili sono proprio i bambini. Anche in auto, i capricci sono sempre in agguato. Evita di lasciare il piccolo seduto da solo sul sedile posteriore e tieni a portata di mano qualche giochino con cui passare il tempo.

 

 

Non perdere di vista la sicurezza

Un viaggio in auto veramente riuscito non può prescindere dalle norme di sicurezza. I piccoli devono essere accomodati su seggiolini omologati, nel pieno rispetto della legge. Prima di partire, inoltre controlla lo stato dell’automobile. Per vivere un viaggio sicuro, senza spiacevoli imprevisti, tutto deve essere in ordine. Non dimenticare di controllare lo stato delle gomme. Proprio questa componente dell’automobile merita un’attenzione particolare. La pressione delle gomme, per esempio, è un dettaglio che deve essere supervisionato poiché determina la performance di tutto il veicolo. Assicurati che i parametri siano conformi a quanto riportato sul libretto per godere di una guida più fluida e di un consumo più efficiente del carburante.

Per aiutarti ad avere un’auto sempre sicura per te e per la tua famiglia, non solo per prepararti a viaggiare per le tue vacanze, ma 365 giorni all’anno, ho creato una breve guida gratuita che puoi scaricare da qui.

Cambiano le regole per tutelare la sicurezza dei bambini in macchina. Nuove e più severe sanzioni e nuove norme, in vigore dal 1 gennaio 2017, per la scelta dei seggiolini tutelano la sicurezza dei piccoli in viaggio con la famiglia.

L’obbligo del seggiolino per i più piccoli

I bambini rappresentano la categoria di viaggiatori più esposti a conseguenze negative durante un incidente stradale. Più degli adulti rischiano di essere scaraventati fuori dall’abitacolo in caso di urto e la delicatezza della loro conformazione fisica li rende più vulnerabili ed esposti al rischio di lesioni. Non solo durante i viaggi in autostrada, ma anche durante gli spostamenti cittadini, i più piccoli devono essere accomodati in un seggiolino omologato e perfettamente rispondente alle norme.
Con la legge entrata in vigore all’inizio dell’anno, l’Italia si adegua ad una normativa europea, vengono attuate delle restrizioni nella scelta dei seggiolini e viene modificato il criterio di scelta.
Le famiglie che già possiedono un seggiolino omologato possono continuare ad utilizzarlo, chi invece deve scegliere un nuovo accessorio per l’auto deve prestare attenzione alle nuove indicazioni per la sicurezza dei bambini in auto.

Seggiolino auto omologato per bambini

Cosa prevede la nuova legge?

La nuova legge ha introdotto una modifica del requisito di base. I bambini dovranno viaggiare nell’apposito seggiolino omologato fino al raggiungimento dei 150 centimetri di altezza. Il criterio per la definizione dell’obbligo nella precedente normativa era dato dal peso. Quando il bambino è prossimo al limite di altezza è possibile sostituire il seggiolino con il rialzo che gli permette di rimanere ancorato al sedile e di indossare la cintura di sicurezza efficacemente. Per i bambini a partire da 125 centimetri di altezza sarà possibile acquistare un rialzo omologato da fissare al sedile e utilizzarlo al posto del seggiolino. Le cinture devono essere sistemate all’altezza delle spalle e devono bloccare il torace: questi nuovi dispositivi servono ad evitare delle situazioni di probabile pericolo come le cinture che cingono il piccolo passeggero all’altezza del collo, una posizione che può rivelarsi molto dannosa anche in caso di incidenti lievi.

Quali sanzioni sono previste per i genitori inadempienti?

I genitori che non rispettano l’obbligo del seggiolino omologato espongono i propri figli a pericoli molto gravi in caso di incidente e possono incorrere in sanzioni. Se non viene rispettato l’articolo 172 del Codice Della Strada, all’automobilista viene imposta una multa dall’importo variabile da 80 a 323 euro e vengono sottratti 5 punti dalla patente. In caso di recidiva, ovvero chi riceve una multa per due volte nell’arco di due anni scatta la sospensione per un periodo che può variare dai 15 giorni ai 2 mesi.

Consigli utili

Quando viaggi in auto osserva tutti gli accorgimenti utili per tutelare tutti i tuoi compagni di avventura. Assicurati di aver posizionato il seggiolino nel modo corretto seguendo attentamente le indicazioni riportate nel foglio illustrativo fornito dal produttore e controlla l’efficienza della tua auto prestando particolare attenzione alla pressione delle gomme.

Per aiutarti ad avere un’auto sempre sicura per tutta la tua famiglia, ho creato una breve guida che puoi scaricare gratuitamente da qui.

Negli ultimi anni è in continua crescita il numero di famiglie che, al loro interno, accolgono animali domestici, cani e gatti in primis. In particolare, i cani presenti nelle case italiane sono circa 7 milioni. È soprattutto in prossimità delle vacanze estive, in occasione dei ponti o nel caso di weekend fuori porta, che i padroni devono trovare una soluzione adeguata per il proprio amico a quattro zampe. Se viaggi in auto, portare il tuo fedele amico con te senza sottoporlo ad un’esperienza traumatica significa preparare al meglio ogni dettaglio del viaggio stesso.
Solo un trasporto ben programmato eviterà di mettere a repentaglio la sicurezza non solo del migliore amico dell’uomo, ma anche di chiunque altro si trovi a bordo del veicolo. In questo articolo ti forniremo dei consigli per viaggiare in auto con il cane garantendogli il massimo benessere.

Educare un cane ai viaggi in auto

Sono soprattutto i cani di grossa taglia a rappresentare un potenziale pericolo nel caso in cui non venga dedicata la necessaria attenzione al loro trasporto. Un cane lasciato libero di vagare nell’abitacolo è fonte di distrazione. Una brusca frenata, inoltre, potrebbe dar luogo ad un incidente legato ad una reazione improvvisa del cane. È fondamentale che il cane sia educato ai viaggi in auto. Nei mesi precedenti, il consiglio è di ospitarlo nel veicolo in più di un’occasione, a motore spento, solamente per farlo ambientare.

Cosa stabilisce il nuovo codice della strada

Cani in auto nel Kennel

È il nuovo codice della strada, con l’art. 169, a sancire le regole relative al trasporto di persone, animali e oggetti a bordo di un veicolo a motore.
In particolare, per quanto riguarda gli animali domestici, è vietato il trasporto di più di un esemplare quando quest’ultimo può rappresentare un impedimento o un pericolo per chi guida. Sono 3 le soluzioni adottabili: trasportino (o Kennel rigido), imbragatura per cani e bagagliaio (utilizzando una rete divisoria apposita).

L’imbracatura si attacca alla cintura di sicurezza ma, come avviene per il Kennel, il suggerimento è di riservarsi un periodo di prova per verificare il comportamento del fedele amico. Tale sistema si caratterizza per la possibilità di sganciare il cane con un unico movimento.

Come contribuire al benessere del cane durante un viaggio in auto

Trasportare il cane in autoUn fenomeno che potrebbe verificarsi a bordo, soprattutto se il tuo cane non è abituato a viaggiare, è il mal d’auto. Quando tale reazione è legata ad ansie o fobie dell’animale, su parere del veterinario potrai fare ricorso alla somministrazione preventiva di medicinali appositi.

Al momento di partire ricordati di portare con te i documenti relativi all’animale, la ciotola per il cibo e una scorta d’acqua commisurata alla lunghezza del viaggio. Evita, invece, di far mangiare il cane nelle ore immediatamente precedenti il viaggio stesso, perché potrebbero sorgere problemi digestivi o di evacuazione.
Se per raggiungere la destinazione scelta è necessario percorrere un numero elevato di chilometri, oppure nel caso di coda o di incidente, una o più fermate permetteranno al cane di sgranchirsi e di fare i propri bisogni.

Prima di partire con tutta la famiglia ed il tuo amico peloso, controlla sempre lo stato delle tue gomme e segui i miei consigli per preparati prima di metterti in viaggio.
Per aiutarti ad avere un’auto sempre sicura, non solo per prepararti a viaggiare per le tue vacanze, ma 365 giorni all’anno, ho creato una breve guida che puoi scaricare gratuitamente da qui.