Rispettare i limiti di velocità

Ogni volta che ti metti alla guida della tua auto, allacciare le cinture di sicurezza non è sufficiente a garantire a te stesso, e agli eventuali passeggeri, un viaggio sereno.

Prima di mettersi in marcia, infatti, è necessario essere a conoscenza dei limiti di velocità che si differenziano tra loro in base alla tipologia di strada. Non rispettare tali limiti significa andare incontro a sanzioni che obbligano chi li supera al pagamento di multe salate, portando anche alla decurtazione di qualche punto dalla patente. Nei casi più gravi è prevista anche la sospensione della patente stessa. Oltre ad evitare sanzioni, guidare rispettando i limiti significa diminuire le possibilità di essere coinvolto in un incidente stradale.

Quali sono i limiti di velocità in Italia

Limiti di velocità in auto in Italia

italian road sign surrounded by vegetation

Percorrendo uno dei numerosi tratti autostradali della nostra Penisola non potrai superare i 130 km/h. Questo guidando in condizioni atmosferiche ottimali; in caso di maltempo, invece, la velocità massima si riduce a 90 km/h. Sempre di 90 km/h è il limite stabilito in riferimento allestrade extraurbane secondarie e locali. Per le extraurbane principali la velocità massima è pari a 110 km/h (90 km/h in condizioni atmosferiche avverse).
Se sei abituato ad utilizzare la tua auto per spostarti in città, il limite vigente è di 50 km/h, ad eccezione di alcuni tratti espressamente segnalati (normalmente caratterizzati da scarsa presenza di pedoni), dove potrai raggiungere i 70 km/h.

Le sanzioni previste per chi non rispetta i limiti

Riassumiamo in poche righe i limiti esistenti sulle strade italiane,indicando anche le sanzioni applicate nei confronti dei trasgressori, stabiliti dall’art.142 del codice della strada.
Chi guida superando il limite previsto di non più di 10 km/h è tenuto a pagare una cifra compresa tra i 39 e i 159 euro. Se, invece, la distrazione ti ha portato a superare di oltre 10 km/h tali limiti (con una differenza massima di 40 km/h), la sanzione potrà raggiungere i 639 euro. In questo caso sarai soggetto anche ad una decurtazione di 3 punti dalla patente.

Ancora più pesante è la sanzione pecuniaria per chi sorpassa i limiti di oltre 40 km/h (viaggiando ad una velocità fino a 60 km/h superiore al limite stesso), posta tra i 500 e i 2.000 euro. Raddoppia anche il numero di punti decurtati dalla patente (6 invece di 3). È prevista una sanzione accessoria, ossia la sospensione della patente di guida per un periodo da 1 a 3 mesi.

Infine, superare i limiti massimi di oltre 60 km/h vede l’applicazione di una sanzione pecuniaria che può raggiungere i 3.119 euro. Si aggiungono la decurtazione di 10 punti sulla patente e la sospensione di quest’ultima per un arco di tempo compreso tra i 6 e i 12 mesi.

Alcuni casi particolari

Se sei un neopatentato, oppure lavori come conducente professionale potrai essere soggetto a sanzioni ancora più elevate. Tieni presente che una seconda sanzione (entro 2 anni dalla prima) per il mancato rispetto dei limiti, porterà alla revoca della patente di guida. In conclusione, è necessario ricordare come il rispetto dei limiti non sia solamente il modo migliore per evitare di perdere denaro e punti dalla patente. Regolare la velocità, infatti, ti eviterà di rappresentare un potenziale pericolo per gli altri automobilisti.

Ricorda quindi di fare sempre attenzione e di attenerti ai limiti di velocità consentiti senza trascurare la sicurezza della tua auto fondamentale per viaggiare serenamente. come spiego nella guida gratuita che puoi scaricare da qui.

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